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Panorami

Guardare lontano, cercare di abbracciare tutto il territorio, venir limitati nello sguardo solo dall’orizzonte: il panorama si afferma nella pittura alla fine del ‘700, proponendo un coinvolgimento illusionistico in una rappresentazione di grande fedeltà nella descrizione dei particolari e nella coincidenza tra campo visivo e immagine dipinta.
Laguna di Venezia, vista dal campanile della Cattedrale di Torcello
Torcello, Laguna di Venezia – vista dal campanile della cattedrale
Osservare il territorio da un punto di vista panoramico corrisponde ad una voglia di scoprire (e di controllare) il mondo che tutti abbiamo dentro.
E tutti appena possibile saliamo su un colle, su una torre, su un campanile, o ci soffermiamo in un punto in cui la visione diviene ampia e non ostacolata da edifici o alberature. Qui, se la giornata è limpida, possiamo misurare la nostra capacità di osservare e possiamo anche far scattare la nostra immaginazione, ricostruendo immagini e forme dettate dalla nostra sensibilità e dai nostri sogni.
Vedere tutto e selezionare solo alcuni elementi, ricostruire la propria mappa, saper cogliere l’essenziale. In certi momenti della giornata questa operazione è facilitata: la luce diventa radente e secca, nasconde i dettagli e mostra le linee del disegno del territorio e come esso si stagli contro il cielo (skyline). Ecco allora emergere con chiarezza gli elementi formali della sua identità.
Venezia, San Michele in Isola
Venezia, San Michele in Isola – Chiesa di Mauro Codussi
Venezia, ad esempio, mostra con chiarezza il suo sviluppo legato all’orizzontalità dell’ambiente lagunare; risaltano allora i campanili, torri di avvistamento di nemici o di navi mercantili provenienti da Oriente, un Oriente ben evidente nelle coperture a cupola delle chiese e nei frontoni arrotondati di quelle del Codussi che le richiamano, sostituendo i timpani triangolari tipici del Rinascimento toscano. I Sentieri Didattici dovrebbero indicare anche i punti panoramici degli itinerari dai quali poter praticare una lettura dei dettagli e, al contempo, la ricostruzione di una sintesi dell’identità locale.