Questo blog nasce nell’ambito del Progetto “Sentieri Didattici del Veneto” ed è proposto anche nello specifico sito. Viene presentato qui per dotarlo di un possibile livello di autonomia. I contenuti sono riflessioni ed idee per promuovere una didattica del territorio del Veneto secondo lo spirito cooperativo del suddetto Progetto, che qui si descrive in dettaglio.
Il Progetto “Sentieri Didattici del Veneto” è gestito dalla “Rete per l’apprendimento cooperativo della cultura, del territorio e dell’ambiente del Veneto”, appositamente costituitasi, a partire dall’esperienza della Rete “Cultur Alpe-Adria Network“, presso il Liceo Scientifico “Nicolò Tron” di Schio (VI), il 25 settembre 2006 con specifico accordo ed è co-finanziato dalla Regione del Veneto in quanto collocatosi in posizione utile nella graduatoria del bando ex art. 57 della L.R. 1/2004, Promozione, sostegno e valorizzazione della Scuola veneta, per il 2007 (decreto n.112 del 29.12.2006).
Esso vuole attivare la realizzazione di itinerari didattici on-line sul Veneto da parte delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che parteciperanno: l’iniziativa si configura quindi come un’attività di e-learning blend, orientata alla formazione degli insegnanti e alla costruzione di percorsi educativi e processi di insegnamento/apprendimento che prevedano di individuare il territorio quale aula e laboratorio didattico.
FINALITA’, OBIETTIVI, PRODOTTI
Le finalità complessive sono:
a) promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura, del territorio e dell’ambiente del Veneto per sviluppare la consapevolezza dell’identità locale e regionale nell’ambito della cultura
della Nuova Europa dell’allargamento;
b) promuovere l’innovazione didattica e l’apprendimento cooperativo mediante le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, sviluppando competenze e promuovendo la costruzione di reti che siano funzionali al conseguimento degli obiettivi posti dalla Conferenza di Lisbona del 2000 per far divenire l’Europa, entro il 2010 la più grande società della conoscenza.
Gli obiettivi specifici sono:
a) far sì che si attivino, attraverso procedure di apprendimento cooperativo (cooperative learning) ed educazione tra pari (peer education), apprendimenti disciplinari e interdisciplinari significativi negli studenti che realizzano gli itinerari;
b) creare itinerari didattici on-line immediatamente fruibili da classi guidate dai propri docenti;
c) fornire elementi di formazione ai docenti che intendono costruire itinerari didattici con le proprie classi;
d) creare una comunità capace di produrre itinerari didattici e servizi di supporto alla loro costruzione;
e) definire, mediante procedure di ricerca-azione che coinvolgano i docenti delle scuole partecipanti, una metodologia per la produzione la valorizzazione e la valutazione di itinerari didattici.
Verranno prodotti da studenti e insegnanti, mediante attività cooperative in presenza e on-line, e a cura dello Staff di Progetto:
a) “Sentieri Didattici”: percorsi di esplorazione di itinerari nel territorio veneto seguendo i quali sia possibile svolgere un insieme di attività didattiche volte a perseguire gli obiettivi delle discipline e/o realizzare esperienze integrative. Indicativamente, le tipologie degli itinerari saranno le seguenti:
- itinerari storico-geografici e letterari;
- itinerari scientifico-naturalistici;
- itinerari sui beni culturali (artistici, antropologici, tecnologici);
- itinerari sul patrimonio di archeologia industriale.
b) Documentazioni, strutturate e informali, corredate di learning object, delle attività poste in essere in classe per arrivare alla costruzione degli itinerari che consentano ad altri docenti di costruire nuovi “Sentieri Didattici” con le proprie classi.
c) Un manuale, corredato da un CD-Rom, per la produzione dei “Sentieri Didattici” contenente la metodologia, strumenti operativi e studi di caso di esperienze esemplificative
I “Sentieri Didattici” e le relative documentazioni delle attività di realizzazione, il manuale e il CD-Rom saranno pubblicati in forma di contenuti “liberi” (open content), sotto licenza Creative Commons.
METODOLOGIA
Sia le attività di formazione dei docenti che le attività didattiche in presenza (in classe e sul territorio) e on-line saranno complessivamente condotte secondo le metodologie del cooperative learning (apprendimento cooperativo) e della peer education (educazione tra pari) in una dimensione complessiva di “bottega artigiana”.
Gli itinerari saranno sottoposti a precise forme di autovalutazione e valutazione e pubblicati on-line previa certificazione da parte dello Staff del Progetto secondo i principi e le procedure della Teoria della Qualità. A tale scopo sono già disponibili i criteri di valutazione e le tabelle per il calcolo dei Coefficienti di Qualità che consentono, a partire dagli elementi di criticità individuati, di attivare processi di miglioramento delle produzioni finalizzati alla certificazione finale. Ove possibile, le classi partecipanti, utilizzando i suddetti criteri e tabelle, testeranno reciprocamente gli itinerari realizzati, attivando una sostanziale valutazione della “soddisfazione del cliente” nella realizzazione di visite di studio ai reciproci territori.
Ai docenti verrà richiesta la partecipazione ad un’attività di ricerca-azione volta a definire una metodologia per la costruzione dei “Sentieri Didattici, a costruire la documentazione delle attività didattiche e i learning object, e gli indicatori per la valutazione della rispondenza degli itinerari ai criteri di valutazione predisposti.
ECCEZIONALITÀ ED ESEMPLARITÀ
La caratteristica fondamentale del progetto è quella di sviluppare nelle scuole coinvolte la dimensione della comunità che si rapporta in rete alle altre comunità scolastiche e alle comunità locali. L’idea innovativa sviluppata e praticata è che lo studente, centrale nei processi, costruisce il proprio apprendimento, grazie alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, realizzando, sotto la guida dei docenti e in cooperazione tra pari (studenti), prodotti effettivamente fruibili non solo a scuola, ma anche a livello di cittadinanza e, più ampiamente on-line.
La storica dicotomia (a livello di valutazione) tra il processo di apprendimento e i prodotti didattici realizzati dallo studente viene dunque superata in forma originale nella gestione di produzioni on-line che incarnano l’appartenenza dello studente all’identità locale e, in quanto aventi un destinatario reale, si caratterizzano come “vere” e non come “simulazioni didattiche” fine a se stesse: il processo di apprendimento è dunque sottoposto a autovalutazione, valutazione di soddisfazione del cliente e valutazione “terza”, certificazione, e a conseguenti processi di miglioramento in quanto si configura anche come effettivo processo di produzione. L’applicazione della Teoria della Qualità si può così estendere dalla tradizionale applicazione all’organizzazione scolastica anche alle attività di insegnamento/apprendimento.
Nella sopra citata dimensione di comunità scolastica e di rete che realizza prodotti fruibili anche dalla collettività, le tecnologie dell’e-Learning e gli ambienti di cooperazione on-line appositamente predisposti giocano un ruolo imprescindibile anche nello sviluppare la componente della comunità professionale degli insegnanti, consentendo attività di formazione e autoformazione intimamente connesse agli obiettivi e alle attività della didattica in processi di ricerca-azione e in una piena logica di formazione continua in servizio e di sviluppo professionale, concetti complessi che vanno sostituendosi alle vecchie logiche dell’aggiornamento come atto centrato sul formatore e non sull’insegnante e, al massimo, parallelo all’attività di insegnamento/apprendimento.
Presentazione del Progetto (PDF, Kb 364)


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