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	<title>Luoghi e Percorsi Veneti</title>
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	<description>Itinerari per la didattica del Veneto</description>
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		<title>Luoghi e Percorsi Veneti</title>
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		<title>Seguendo la luce della Libertà</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 20:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Padova]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Libeskind]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel 2005 Padova si è arricchita di un monumento di pregio il Memorial &#8220;Memoria e Luce&#8221; dell&#8217;architetto Daniel Libeskind che ricorda le vittime dell&#8217;attentato dell&#8217;undici settembre 2001 al World Trade Center di New York. E&#8217; stato realizzato alle Porte Contarine, alla confluenza del Naviglio Interno col Piovego. Si tratta di un percorso lungo una parete [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=23&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"></div>
<div align="justify">Nel 2005 Padova si è arricchita di un monumento di pregio il Memorial &#8220;<a href="http://www.daniel-libeskind.com/projects/show-all/memoria-e-luce-911-memorial/">Memoria e Luce</a>&#8221; dell&#8217;architetto <a href="http://www.daniel-libeskind.com/studio/daniel-libeskind/">Daniel Libeskind</a> che ricorda le vittime dell&#8217;attentato dell&#8217;undici settembre 2001 al World Trade Center di New York. E&#8217; stato realizzato alle Porte Contarine, alla confluenza del Naviglio Interno col Piovego.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_2.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_2_s.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Si tratta di un percorso lungo una parete in vetro a zigzag di circa 50 metri e con un’altezza variabile da 2 a 5 metri circa che termina su un cuneo alto 17 metri, formato anch’esso da due pareti di vetro a forma di libro aperto in cui è stata posta una pagina metallica che sostiene un frammento di una trave delle macerie del World Trade Center.</div>
<div align="justify"><a href="http://www.iguzzini.com/html/it/167.html">L&#8217;opera viene illuminata in modo suggestivo durante la notte</a> e vuole simboleggiare il libro della Storia e la luce della Libertà.<br />
Il progetto originario prevedeva che il cuneo che contiene la trave fosse parzialmente immerso nelle acque del Piovego, ma tale soluzione si è rivelata tecnicamente inattuabile e il monumento è stato portato interamente sopra la riva assumendo così una maggiore visibilità ed intrattenendo un maggior dialogo con gli edifici circostanti di cui, a seconda del punto di vista, nasconde parte, ma di cui peraltro riprende la verticalità.<br />
La cosa ha determinato non poche polemiche, ma, al solito, poche sembrano guidate da effettive considerazioni estetiche ed architettoniche; prevale invece un approccio da cui traspare la ritrosia verso l&#8217;architettura contemporanea e una mentalità conservatrice orientata al &#8220;non fare&#8221;.<br />
La critica più ricorrente lascia quanto meno stupefatti: si rimproverà a Libeskind di aver realizzato un&#8217;opera che non si relaziona al contesto.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_3.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_3_s.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Questo punto così importante di Padova in realtà è stato massacrato negli anni del boom economico: il <a href="http://sentierididattici.wordpress.com/2008/02/03/citta-dacqua/">Naviglio Interno</a> è stato tombinato e le <a href="http://sentierididattici.wordpress.com/2008/02/03/citta-dacqua/">Porte Contarine</a> sono state schiacciate da alti palazzoni. Il monumento, per quanto possibile, rimette ordine visivo in questo scorcio di Padova e afferma la necessità di intervenire per recuperare qualità estetica ad un tessuto urbano degradato.Dovremmo dare ai nostri allievi il coraggio di guardare avanti e di esprimere nuove idee e progetti, la capacità di conservare la memoria del passato, ma, al contempo, anche di puntare all&#8217;innovazione: così come fa questo monumento che vuole ricordare il dolore, ma che ridisegna la riva con un percorso di luce ed un gesto di libertà.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_4.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/libeskind_4_s.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Il contributo poetico di <a href="http://www.infolibro.it/specialerigoni.htm">Mario Rigoni Stern</a>, riportato sulla parete a zigzag, interpreta meravigliosamente questo sentimento con una sensibilità veneta che, seguendo la luce della Libertà, abbraccia New York e si apre all&#8217;universale.</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/23/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/23/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/23/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/23/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/23/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=23&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Città d&#8217;acqua</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 20:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Padova]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Veneto dei fiumi ha costruito i propri insediamenti contendendo alle acque il terreno. Le città, soprattutto in pianura, hanno realizzato nel corso del tempo mirabili equilibri tra terra ed acqua. Purtroppo il boom economico degli anni &#8217;50 e &#8217;60 ha divorato terreni per destinarli ad attività produttive e all&#8217;edificazione. I fiumi, che costituivano un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=20&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Il Veneto dei fiumi ha costruito i propri insediamenti contendendo alle acque il terreno. Le città, soprattutto in pianura, hanno realizzato nel corso del tempo mirabili equilibri tra terra ed acqua. Purtroppo il boom economico degli anni &#8217;50 e &#8217;60 ha divorato terreni per destinarli ad attività produttive e all&#8217;edificazione.<br />
I fiumi, che costituivano un tempo i principali accessi alle città e diramandosi nei centri abitati in rogge e canali fornivano energia, acqua potabile e occasione di svago, sono stati costretti spesso in passaggi sotterranei e, a volte, interrati.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/marzenego.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/mestre_0.jpg" alt="Mestre, rami del Marzenego" /></a></div>
<div align="justify"> Persino Mestre, sul fiume <a href="%22http://www2.comune.venezia.it/mestre/crono/origini/marze.asp">Marzenego</a> (<a href="http://www.mestre.it/pages/contenuti/index.php?content_id=103">ma non solo</a>) e raggiungibile da Venezia attraverso il  <a href="http://www2.comune.venezia.it/mestre/ter/cava.asp?ipo=&amp;C=&amp;Nuovo=1">Canal Salso</a>, un tempo era una città d&#8217;acqua, ma quasi non lo si ricorda più.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_1.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_2.jpg" alt="Treviso, case sull'acqua nei pressi della Pescheria" /></a></div>
<div align="justify"> <a href="http://www.parcosile.it/index.php?lan=1&amp;macrosez=parco&amp;sez=treviso&amp;acc=1">Treviso</a> invece, ha mantenuto quasi inalterata la sua struttura di città d&#8217;acqua sulla confluenza tra Sile e Cagnan, come ricorda anche Dante nella Commedia, nel IX Canto del Paradiso, dando un saggio di conoscenza dell&#8217;idrografia e del territorio veneto degna di un geografo:</div>
<div align="justify"></div>
<div align="center"> &#8220;<i>E ciò non pensa la turba presente</i><br />
<i>che Tagliamento e Adice richiude,</i><br />
<i>né per esser battuta ancor si pente;</i></div>
<div align="center"><i>ma tosto fia che Padova al palude</i><br />
<i>cangerà l&#8217;acqua che Vincenza bagna,</i><br />
<i>per essere al dover le genti crude;</i></div>
<div align="center"><i>e dove Sile e Cagnan s&#8217;accompagna,</i><br />
<i>tal signoreggia e va con la testa alta,</i><br />
<i>che già per lui carpir si fa la ragna.</i>&#8220;</p>
<p>(Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso, IX, vv. 43-51)</p></div>
<div align="center"></div>
<div align="justify"> Un Veneto d&#8217;acque quello che Dante descrive che non è sempre così facile ritrovare, ma che ai giovani va fatto scoprire seguendo i percorsi acquei ancora a cielo aperto, individuando quelli sotterranei e quelli interrati, e ricostruendo usi, abitudini e storie.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/porte_contarine.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/porte_contarine_s.jpg" alt="Padova, Porte Contarine" /></a></div>
<div align="justify"> Le Porte Contarine a <a href="http://www.padovanavigazione.it/it/itinerari1.htm">Padova</a> a tal proposito sono un caso quanto mai emblematico. Le acque del Bacchiglione furono diramate nel Naviglio Interno per confluire poi nel Piovego proprio alle Porte Contarine, cioè alla conca di sollevamento a porte vinciane, costruita nel 1526, che consentiva alle imbarcazioni di superare il dislivello tra i due corsi d&#8217;acqua. Il tratto nord del Naviglio interno è stato però tombinato negli anni &#8217;50 e riemerge in questo punto, che aveva grande importanza e una forte carica simbolica, come testimonia la chiesetta ivi presente, e che oggi appare compresso e schiacciato da moderne alte costruzioni e privato dell&#8217;originale funzione.</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/20/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/20/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/20/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=20&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Treviso, case sull'acqua nei pressi della Pescheria</media:title>
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	</item>
		<item>
		<title>I paesaggi del commercio</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 20:12:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Aires Mateus]]></category>
		<category><![CDATA[fiume]]></category>
		<category><![CDATA[non luoghi]]></category>
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		<description><![CDATA[Non credo che molti insegnanti includano negli itinerari delle uscite didattiche e delle gite scolastiche la visita di supermercati e centri commerciali, se non come soste logistiche. Si tratta, invece, di emergenze territoriali di fondamentale importanza, da prendere seriamente in considerazione per poter approfondire tematiche di forte interesse sociale, economico ed urbanistico. Nella struttura comerciale [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=19&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Non credo che molti insegnanti includano negli itinerari delle uscite didattiche e delle gite scolastiche la visita di supermercati e centri commerciali, se non come soste logistiche.<br />
Si tratta, invece, di emergenze territoriali di fondamentale importanza, da prendere seriamente in considerazione per poter approfondire tematiche di forte interesse sociale, economico ed urbanistico.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_04.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_04_s.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Nella struttura comerciale aperta nel luglio del 2007 nei pressi di Jesolo Centro Storico è sintomatico anche l&#8217;uso di una più recente denominazione: <a href="http://www.igiardinidijesolo.eu/">I Giardini di Jesolo</a> sono, infatti, indicati come <a href="http://www.igiardinidijesolo.eu/">Parco Commerciale</a>. Da luoghi di semplice esercizio del commercio (supermercati, ipermercati, centri commerciali), queste aree periurbane sono progressivamente cresciute nella complessità funzionale (e nella rappresentazione simbolica) da generico punto di afflusso per lo shopping ad effettivo spazio insediativo, proponendosi quali piccole cittadelle dove il commercio fa da sfondo ed organizza le attività ricreative e lo sviluppo di relazioni sociali: insomma, si sono evolute da spazi di vendita a luoghi di vita.</div>
<div align="justify">I Giardini di Jesolo, progettati dallo Studio &#8220;<a href="http://www.airesmateus.com/">Aires Mateus e Associados</a>&#8220;, costituiscono un effettivo atto di pianificazione territoriale. Essi ridisegnano <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_16.jpg">un&#8217;ansa del corso della Piave Vecchia</a> adiacente alla laguna di Venezia (<a href="http://acqueantiche.provincia.venezia.it/schede/vediarea.asp?ID=B02">Valle Dragojesolo</a>) di particolare bellezza paesaggistica: un terrapieno inclinato prosegue la salita dell&#8217;argine elevandone l&#8217;altezza e nascondendo l&#8217;opera grazie ad un manto erboso che prosegue sopra a tutte le coperture. L&#8217;impatto visivo dei grandi volumi degli edifici viene così fortemente ridotto in uno sviluppo ad un unica quota, mantenendo l&#8217;orizzontalità del territorio e creando una terrazza verde (i giardini appunto) da cui cogliere il panorama a 360°.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_06x.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_06_s.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Il Parco si organizza intorno ad una <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_14.jpg">piazza centrale</a> in forma di vera e propria città: ci troviamo di fronte ad una <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_13.jpg">progettazione unitaria di più edifici</a> e non ad un unico contenitore architettonico. Gli edifici maggiori prospettano sulla piazza ed emergono di poco dal piano dei &#8220;giardini&#8221;, connotando l&#8217;immagine della struttura proprio con le loro coperture, che riprendono le forme dei fabbricati agricoli.<br />
Il <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_01.jpg">fronte est</a> costituisce visivamente l&#8217;ingresso principale e si sviluppa unitariamente per tutta la larghezza del parco commerciale confermando la percezione di orizzontalità dell&#8217;opera in sintonia con il paesaggio della laguna e della campagna circostanti.Alle questioni estetiche e paesaggistiche si possono poi affiancare riflessioni relative agli impatti sulle acque del fiume, sul controllo della rumorosità, della luminosità e della impermeabilizzazione del terreno, ecc. Ovviamente, si pone con grande rilevanza la questione della viabilità e del bacino di utenza che apre uno sguardo su un territorio molto più ampio.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_15.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/giardini_jesolo_15_s.jpg" alt="I Giardini di Jesolo, Ipermercato Bennet" /></a></div>
<div align="justify">Una simile struttura consente poi di affrontare in maniera mirata le questioni relative alla distribuzione commerciale alla carica simbolica delle merci, ai consumi responsabili e consapevoli, agli impatti sugli stili di vita nella dimensione particolare di un servizio rivolto da un lato ad un territorio agricolo a dall&#8217;altro ad una città di turismo balneare con forte presenza di ospiti europei.</div>
<div align="justify">Insomma, quella che ho qui descritto è una miniera di opportunità didattiche che appare ben evidente se si ha la capacità di cogliere da un lato l&#8217;unicità di un territorio ricchissimo di beni ambientali e culturali da conservare, ma dall&#8217;altro anche la necessità di innovare e di riprogettare in forme sostenibili i luoghi e le modalità dell&#8217;abitare e del vivere quotidiano. D&#8217;altro canto, a chi afferma l&#8217;eccesso di grandi strutture commerciali presenti nel Veneto ed in particolare nella provincia di Venezia, va ricordato che, sebbene sia indispensabile riflettere sul conseguente impatto ambientale, sulle distorsioni delle abitudini dei consumatori e sulle trasformazioni delle dinamiche sociali, non è certo rifiutando per principio la costruzione dei nuovi luoghi (o &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nonluoghi">non luoghi</a>&#8220;) che si migliora la qualità della vita.<br />
Il Veneto del resto è sempre stato terra di commercio, crocevia tra nord Europa, Mediterraneo ed Oriente: le grandi strutture commerciali sono una costante della nostra cultura. Venezia nasce su un modello di palazzo chè è, <i>in primis,</i> una &#8220;casa fondaco&#8221;, fatta per stoccare e vendere a piano terra grandi quantità di mercanzie. Quasi tutti i palazzi sul Canal Grande hanno questa struttura o hanno avuto una simile genesi. E sul Canal Grande troviamo, seppur fortemente rimaneggiati e adibiti ad altre funzioni, i grandi fondaci delle comunità di mercanti stranieri: il <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/fondaco_tedeschi_02.jpg">Fondaco dei Tedeschi</a> e il <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/fondaco_turchi_00.jpg">Fondaco dei Turchi</a>.<br />
Il cuore della Serenissima era in definitiva un grande parco commerciale.</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/19/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/19/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/19/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/19/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/19/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=19&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">anafesto</media:title>
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			<media:title type="html">I Giardini di Jesolo, Ipermercato Bennet</media:title>
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		<title>Turismo e &#8220;abitanza&#8221;</title>
		<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/28/turismo-e-abitanza/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 20:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[abitanza]]></category>
		<category><![CDATA[guida turistica]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi è quanto mai di moda parlare di cittadinanza a fronte dei movimenti migratori in atto e più in generale del fortissimo aumento della mobilità a livello mondiale. Io però preferisco usare il neologismo &#8220;abitanza&#8221; perchè l&#8217;abitare un territorio è l&#8217;effettiva esperienza che le persone hanno del concetto di cittadinanza. Ho apprezzato molto dunque l&#8217;uscita [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=18&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Oggi è quanto mai di moda parlare di cittadinanza a fronte dei movimenti migratori in atto e più in generale del fortissimo aumento della mobilità a livello mondiale. Io però preferisco usare il neologismo &#8220;abitanza&#8221; perchè l&#8217;abitare un territorio è l&#8217;effettiva esperienza che le persone hanno del concetto di cittadinanza.<br />
Ho apprezzato molto dunque l&#8217;uscita di una nuova guida turistica su Venezia, prima di una collana denominata My Local Guide, scritta non da viaggiatori, ma da abitanti. Una serie di indicazioni e di consigli forniti con un approccio narrativo, caldo ed accogliente: è come conoscere degli amici veneziani e farsi guidare da loro alla scoperta della città.</div>
<div align="center"><a href="http://www.light-box.it/news.php?count=1&amp;start=1"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/mylocalguide.jpg" alt="My Local Guide. Venezia, Edizioni Light Box, Venezia 2008" /></a></div>
<div align="justify">Quelli che dunque vengono proposti, pur in presenza anche dei tradizionali apparati (elenco di alberghi, elenco e aperture dei musei, mappe, glossari, ecc.), sono percorsi dichiaratamente soggettivi, sui quali si può essere o non essere d&#8217;accordo, sui quali si può discutere, magari aprendo un blog, come suggeriva Marino Folin, ex rettore dell&#8217;Istituto Universitario di Architettura di Venezia, alla presentazione della Guida presso la Libreria Mondadori di San Marco.<br />
Quella che viene stimolata non è quindi una conoscenza enciclopedica, ma una conoscenza profonda, partecipata che nasce dal tentativo di stabilire una relazione interpersonale tra abitanti e turisti. E in questa relazione può trasmettersi l&#8217;amore che l&#8217;abitante ha per la propria città e i propri luoghi, promuovendo comportamenti consapevoli e responsabili, che da un lato possono appagare il desiderio di conoscenza e di sintonia con la cultura locale e dell&#8217;altro contribuiscono a una fruizione ecologica e sostenibile del territorio.<br />
Questa guida non mi sembra dunque l&#8217;ennesima guida su Venezia, ma un&#8217;indicazione di lavoro estremamente interessante per tutto il settore turistico ed in particolare per il turismo scolastico.I Sentieri Didattici potrebbero sviluppare più ampie e significative opportunità di fruizione se acquisissero anche un simile approccio partecipativo alla descrizione dei luoghi, che può divenire racconto del vissuto degli allievi: un racconto accogliente per bambini e ragazzi di altri luoghi o una proposta di confronto e scoperta per gli abitanti della comunità locale.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">(<a href="http://www.light-box.it/news.php?count=1&amp;start=1"><i>My Local Guide. Venezia, Edizioni Light Box, Venezia 2008</i></a>)</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/18/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/18/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/18/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/18/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/18/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=18&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">anafesto</media:title>
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			<media:title type="html">My Local Guide. Venezia, Edizioni Light Box, Venezia 2008</media:title>
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		<title>Isole</title>
		<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/24/isole/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 20:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Bassa Veronese]]></category>
		<category><![CDATA[bonifica]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;altezza del terreno è un fatto importante, forse ancor più in pianura che in zone collinari o montane. L&#8217;&#8221;educazione dello sguardo&#8221; deve comprendere anche la capacità di cogliere differenze minime che incidono profondamente sulla realtà locale e sulla sua storia. Questo rialzo individua la conformazione di un punto fondamentale per lo sviluppo dell&#8217;insediamento umano nella [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=17&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">L&#8217;altezza del terreno è un fatto importante, forse ancor più in pianura che in zone collinari o montane.<br />
L&#8217;&#8221;educazione dello sguardo&#8221; deve comprendere anche la capacità di cogliere differenze minime che incidono profondamente sulla realtà locale e sulla sua storia.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_1.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_0.jpg" alt="Bastia (VR)" /></a></div>
<div align="justify">Questo rialzo individua la conformazione di un punto fondamentale per lo sviluppo dell&#8217;insediamento umano nella Bassa Veronese: si tratta di una cosiddetta &#8220;isola&#8221;, ci troviamo del resto nei pressi di una cittadina che si chiama <a href="http://www.csrnet.it/">Isola della Scala</a> (VR).<br />
Il termine &#8220;isola&#8221; indica infatti un terreno emergente tra le acque e testimonia della grande instabilità del territorio prima dei moderni interventi di bonifica. Il nome di Isola della Scala, che attesta l&#8217;appartenza agli Scaligeri, era del resto in precedenza Isola Cenense, cioè paludosa.<br />
La piccola isola della fotografia è stato un punto sicuro, rialzato, asciutto in tempi in cui le acque (e il fiume <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adige">Adige</a> in particolare) erano le vere padrone del territorio. Su di essa è stata edificata nel 1126 la <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bastia_2.jpg">Chiesetta della Bastia</a>.<br />
Oggi i terreni della Bassa Veronese sono bonificati e arricchiti in particolare dalla coltura del <a href="http://www.fieradelriso.it/">riso</a> che si estende su bassi spazi di grandi dimensioni a disegnare <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/villapindemonte.jpg">paesaggi dilatati</a>. Molto si deve però a questi <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/bassa_veronese.jpg">piccoli luoghi rialzati e asciutti</a> creati dagli accumuli di torbide fluviali su cui a lungo l&#8217;uomo, tenacemente, riuscì a resistere.<br />
Ritroviamo altre volte nel Veneto il toponimo isola: Isola Rizza (VR), Isola Vicentina, Isola di Carturo, oggi Isola <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Mantegna">Mantegna</a> (PD) dal nome del famoso pittore qui nato nel 1431.<br />
Toponimi e piccoli rilievi: ecco dunque gli indizi per ricostruire la storia di un territorio generato in buona parte dai fiumi.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/treviso_0.jpg" alt="Treviso, motta del fiume Sile" /></a></div>
<div align="justify">Il metodo vale anche nelle grandi città di pianura. A Treviso sono ben individuabili alcune motte, ben rialzate, create dal fiume <a href="http://www.parks.it/parco.fiume.sile/">Sile</a>, sulle quali sono presenti abitazioni storiche.</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/17/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/17/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/17/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/17/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/17/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=17&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">anafesto</media:title>
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			<media:title type="html">Bastia (VR)</media:title>
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			<media:title type="html">Treviso, motta del fiume Sile</media:title>
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		<title>Alzare lo sguardo</title>
		<link>http://sentierididattici.wordpress.com/2008/01/23/alzare-lo-sguardo/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 20:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Almerico Da Schio]]></category>
		<category><![CDATA[Alvise Da Schio]]></category>
		<category><![CDATA[villa]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; una di quelle cose che facciamo sempre meno, forse perché abbiamo costantemente fretta e non ci fermiamo più ad osservare i dettagli di ciò che ci circonda, ce ne sono troppi e non c&#8217;è tempo per ciò che sta fuori dal &#8220;normale&#8221; angolo di vista. Del resto l&#8217;evoluzione ci ha costruito così, con un [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=16&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">E&#8217; una di quelle cose che facciamo sempre meno, forse perché abbiamo costantemente fretta e non ci fermiamo più ad osservare i dettagli di ciò che ci circonda, ce ne sono troppi e non c&#8217;è tempo per ciò che sta fuori dal &#8220;normale&#8221; angolo di vista. Del resto l&#8217;evoluzione ci ha costruito così, con un ampio campo visivo orizzontale e un campo verticale minore, differenza accentuata da una limitata mobilità del collo in tale direzione.<br />
I giovani, poi, utilizzano oggi  continuamente cellulari, lettori MP3 e altri dispositivi elettronici che li costringono a fissare display dall&#8217;alto verso il basso o a vivere contemporaneamente due realtà, quella fisica dove si trovano col corpo e quella virtuale verso cui la loro mente si volge attraverso i media.Per far didattica sul territorio è necessario dunque operare una vera e propria &#8220;educazione dello sguardo&#8221;, fermandosi ad osservare i particolari anche da punti di vista meno esperiti e con traiettorie inusuali. Alzare la testa e guardare con attenzione è particolarmente utile in città: anche nei punti più alti degli edifici si possono trovare elementi importanti che raccontano storie e ricostruiscono percorsi.Di esempi se ne possono fare molti: eccone uno.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/da_schio_1.JPG"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/da_schio_2.JPG" alt="Palazzo Da Schio, Schio (VI)" /></a></div>
<div align="justify">Palazzo Da Schio a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schio" title="Schio (VI)">Schio</a> (VI): al culmine della facciata una scritta ricorda i conti Almerico e Alvise, proprietari del palazzo, datando l&#8217;opera al 1875. Non si tratta di una indicazione di piccolo conto. <a href="http://www.aerostati.it/almericodaschio.htm">Almerico Da Schio</a> ha un merito importante, quello di essere riuscito, primo in Italia, a far volare, il 17 giugno 1905, nei pressi della fattoria Caussa (Schio), un dirigibile (l&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aeronave_Italia">Aeronave Italia</a>). Umanista e scienziato insigne partecipò attivamente alla vita pubblica, progettando e realizzando tra l&#8217;altro tecniche innovative per la costruzione e la gestione degli acquedotti di Vicenza e di Schio.<br />
Il conte Alvise ci ricorda un&#8217;altro luogo veneto di particolare interesse, Costozza (VI): qui un&#8217;attività storica di cava, fin dai tempi degli degli Etruschi e dei Romani ha prodotto un sistema di grotte e cunicoli (<a href="http://www.vicenzanews.it/a_155_IT_584_9.html"><i>covoli</i></a>) sul cui sbocco sono state costruite <a href="http://www.costozza-villadaschio.it/ita/index.htm">ville</a> di grande interesse, tra cui quella appunto dei conti Da Schio. Esse sfruttano tale dispositivo di aereazione, refrigerazione e climatizzazione, che rende i locali che danno accesso alle gallerie più caldi in inverno e più freschi in estate, rispetto all&#8217;ambiente esterno. Alvise ha il merito di un&#8217;altra primogenitura: quella della coltivazione industriale dei funghi commestibili: un innovazione che fu permessa proprio dall&#8217;ambiente favorevole delle grotte. Le fungaie sono attive ancora oggi.</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/16/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/16/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/16/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=16&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Palazzo Da Schio, Schio (VI)</media:title>
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		<title>Silenzi</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 20:08:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[campanile]]></category>
		<category><![CDATA[Viandanza]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;essenza della bellezza si apprezza appieno solo nei contrasti. Il suono di un orologio che batte l&#8217;ora esiste solo grazie al silenzio che l&#8217;ha preceduto. La musica è intessuta per metà di silenzi e per metà di suoni.&#8220; (Joe Simpson, Il richiamo del silenzio, Milano, Mondadori, 2002) &#8220;&#8230; di fronte ai paesaggi della post-modernità &#8211; [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=15&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">&#8220;<i>L&#8217;essenza della bellezza si apprezza appieno solo nei contrasti. Il suono di un orologio che batte l&#8217;ora esiste solo grazie al silenzio che l&#8217;ha preceduto. La musica è intessuta per metà di silenzi e per metà di suoni.</i>&#8220;<br />
(Joe Simpson, <i><a href="http://www.intraisass.it/rec38.htm">Il richiamo del silenzio</a></i>, Milano, Mondadori, 2002)</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">&#8220;<i>&#8230; di fronte ai paesaggi della post-modernità &#8211; i paesaggi dell&#8217;urbanesimo dilagante, della mobilità continua, della Megamacchina asordante &#8211; si avverte come l&#8217;uomo bruci non solo energia per produrre rumore, per affogare nel rumore le sue disperazioni, ma anche illusoriamente voglioso di costruire un paesaggio sempre più alla sua misura: in opposizione ai paesaggi naturali che nella loro disperante fissità gli sembrano nemici o poco consoni al suo modo di vivere.</i>&#8220;<br />
(Eugenio Turri, <i><a href="http://www.libroco.it/cgi-bin/dettaglio.cgi/codiceweb=36658585581987/web=map">Il paesaggio e il silenzio</a></i>, Venezia, Marsilio, 2004)</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/tessera_2.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/tessera_1.jpg" alt="Campanile di Tessera, Venezia-Mestre" /></a><br />
<i>Chiesa e torre campanaria di Sant&#8217;Elena a Tessera, Venezia-Mestre</i></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="justify">Domenica 20 gennaio 2008, il gruppo della &#8220;<a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/2007/11/29/la-viandanza/">Viandanza</a>&#8221; si è inoltrato nella gronda della laguna di Venezia e nel litorale più a nord. Un itinerario compreso tra due campanili a pianta circolare, quello di <a href="http://www2.comune.venezia.it/bibliotecafavaro/tessera.asp">Tessera</a> e quello di <a href="http://www.caorle.com/duomo/campanil.html">Caorle</a>.<br />
Il campanile, segno fondamentale dell&#8217;identità veneta, elemento di appartenenza ad una specifica comunità locale, spesso mortificato dalla metonimia negativa della chiusura nella dimensione egoista del piccolo paese. In realtà, ricorda Eugenio Turri, alla campana per lungo tempo è stato demandato il compito di mantenere i legami societari indicando le scadenze delle azioni quotidiane a chi lavorava nei campi. Strumento di unione e al contempo di preghiera il suono della campana, connotando lo scorrere del tempo, si è imposta come voce del paesaggio, espressione profonda del legame con i luoghi proprio dell&#8217;abitante. Il suono della &#8220;<a href="http://digilander.libero.it/orseolo/musica/CampanaMarangona.mp3">Marangona</a>&#8220;, la campana principale del Campanile di San Marco, restituisce ai veneziani il senso rassicurante dell&#8217;<i>Heimat </i>forse ancor più della vista della Piazza e del Bacino.<br />
I campanili cilindrici costituiscono poi un richiamo ancor più forte all&#8217;identità di una terra di confine con un Oriente vicino e con un Oriente più lontano in cui torri e minareti sono elementi di forte caratterizzazione del territorio. E dall&#8217;Oriente il Veneto recupera un suono di campane che è voce dell&#8217;anima, scorrere del tempo, lento, meditativo, fatto di lunghi silenzi rotti a tratti dai suoni della natura.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/mure_2.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/mure_1.jpg" /></a><br />
<i>Area archeologica &#8220;<a href="http://acqueantiche.provincia.venezia.it/schede/vediarea.asp?ID=B10">Le Mure</a>&#8220;, Jesolo (VE)</i></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="justify">Nei larghi spazi della laguna di Venezia o nei litorali che si estendono a nord inoltrandosi nel Friuli è ancora possibile oggi fare l&#8217;esperienza del silenzio, soprattutto in inverno quando le città del &#8220;distretto del piacere&#8221; (Aldo Bonomi, <i><a href="http://www.rassegna.it/2001/attualita/gennaio-giugno/piacere.htm">Il distretto del piacere</a></i>, Bollati Boringhieri, Milano, 2000) tacciono. Forse nelle aree archeologiche la vista delle rovine del passato, sgombrato il campo da luoghi comuni romantici, aiuta a percepire nei suoni naturali, sommessi, interrotti, lontani, lo scorrere del tempo degli ecosistemi in cui viviamo e agiamo la nostra Storia, cercando presuntuosamente di fissare negli artefatti l&#8217;eternità.<br />
E&#8217; un&#8217;esperienza formativa eccezionale per i giovani così implosi nel presente dalla velocità della vita, dalla massa delle informazioni visive e sonore che bombarda le menti, divenendo rumore assordante: significa recuperare la percezione dei tempi naturali, sviluppare la capacità di relazionarsi all&#8217;ambiente, cogliendo il passato e dando al presente il senso della progettazione del futuro.<br />
Nelle escursioni didattiche bisogna dunque anche rompere la &#8220;frenesia informativa&#8221;, il sovraccarico di contenuti, tacitare il ritornello &#8220;<i>non c&#8217;è tempo</i>&#8221; che affligge le nostre scuole, far spegnere cellulari ed MP3, fermarsi in punti topici ad ascoltare la voce del silenzio e il respiro del paesaggio.</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/15/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/15/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/15/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/15/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/15/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=15&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Paesaggi elettrici</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 20:03:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Belluno]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
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		<description><![CDATA[Le infrastrutture costituiscono uno dei principali elementi che danno forma al territorio. Nel Veneto le acque, oltre ad essere per molti secoli le principali e spesso uniche vie di comunicazione, hanno da sempre fornito l’energia necessaria alle attività umane. Prima la ruota idraulica e poi la turbina sono state le grandi protagoniste dello sviluppo industriale [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=14&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Le infrastrutture costituiscono uno dei principali elementi che danno forma al territorio. Nel Veneto le acque, oltre ad essere per molti secoli le principali e spesso uniche vie di comunicazione, hanno da sempre fornito l’energia necessaria alle attività umane. Prima la ruota idraulica e poi la <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/soverzene_9.jpg">turbina</a> sono state le grandi protagoniste dello sviluppo industriale ed economico.</p>
<div align="justify"></div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/soverzene_6.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/soverzene_0.jpg" /></a></div>
<div align="justify">Gli anni ‘50 e ‘60 hanno visto la realizzazione di uno dei sistemi idroelettrici più complessi al mondo: il <a href="http://www.progettodighe.it/sfruttamento/impiantopiave.html">Piave &#8211; Boite &#8211; Mae &#8211; Vajont</a>. E lo sfruttamento della forza delle acque è stato intenso anche nel vicino Friuli.<br />
<a href="http://www.progettodighe.it/reale/mappa.html">Un territorio estremamente ampio</a> ha subito enormi trasformazioni non solo fisiche, ma anche sociali ed economiche. Le ricadute sono state rilevanti per lo sviluppo economico di tutto il Paese.<br />
E’ una storia di grandi progetti e realizzazioni, ma anche di impatti ambientali durissimi e di lutti: tutti ricordano l’immane tragedia della <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/vajont_2.jpg">frana del Vajont</a>, ma molti interventi hanno avuto le proprie vittime.<br />
Nella costruzione della <a href="http://www.youtube.com/watch?v=wcI5MKZcTYw">Centrale “Achille Gaggia” a Soverzene (BL)</a> (famosa per essere realizzata in caverna, per la qualità estetica del manufatto ed in particolare per gli affreschi allegorici “neo-tiepoleschi” di <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/soverzene_3.jpg">Walter Resentera</a>) sono morti durante lo scavo ben 53 minatori e molti morirono successivamente a causa dell’inalazione dei gas delle mine.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/soverzene_10.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/soverzene_11.jpg" /></a></div>
<div align="justify">I Sentieri Didattici possono seguire qui i corsi d’acqua, individuando i bacini e dove essi scompaiono nel cuore della montagna scendendo nelle condotte forzate fino a far girare le turbine delle centrali. Ma possono anche seguire i racconti di speranza, di lavoro, di ingegno, ma anche di morte di chi ha vissuto le trasformazioni attuate.<br />
Mirabile la ricostruzione della storia del disastro del Vajont fatta da Marco Paolini in &#8220;Vajont, 9 ottobre 1963&#8243;.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><span class='embed-youtube' style='text-align:center; display:block;'><object width='500' height='312'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OUe2-APrVds?version=3&rel=1&fs=1&showsearch=0&showinfo=1&iv_load_policy=1' /> <param name='allowfullscreen' value='true' /> <param name='wmode' value='opaque' /> <embed src='http://www.youtube.com/v/OUe2-APrVds?version=3&rel=1&fs=1&showsearch=0&showinfo=1&iv_load_policy=1' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='500' height='312' wmode='opaque'></embed> </object></span></div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/14/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/14/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/14/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/14/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/14/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=14&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Panorami</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 20:01:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Laguna di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Codussi]]></category>
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		<description><![CDATA[Guardare lontano, cercare di abbracciare tutto il territorio, venir limitati nello sguardo solo dall&#8217;orizzonte: il panorama si afferma nella pittura alla fine del &#8217;700, proponendo un coinvolgimento illusionistico in una rappresentazione di grande fedeltà nella descrizione dei particolari e nella coincidenza tra campo visivo e immagine dipinta. Torcello, Laguna di Venezia &#8211; vista dal campanile [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=13&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Guardare lontano, cercare di abbracciare tutto il territorio, venir limitati nello sguardo solo dall&#8217;orizzonte: il panorama si afferma nella pittura alla fine del &#8217;700, proponendo un coinvolgimento illusionistico in una rappresentazione di grande fedeltà nella descrizione dei particolari e nella coincidenza tra campo visivo e immagine dipinta.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/torcello_2.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/torcello_1.jpg" alt="Laguna di Venezia, vista dal campanile della Cattedrale di Torcello" /></a><i></i><br />
<i>Torcello, Laguna di Venezia &#8211; vista dal campanile della cattedrale</i></div>
<div align="justify">Osservare il territorio da un punto di vista panoramico corrisponde ad una voglia di scoprire (e di controllare) il mondo che tutti abbiamo dentro.<br />
E tutti appena possibile saliamo su un colle, su una torre, su un campanile, o ci soffermiamo  in un punto in cui la visione diviene ampia e non ostacolata da edifici o alberature. Qui, se la giornata è limpida, possiamo misurare la nostra capacità di osservare e possiamo anche far scattare la nostra immaginazione, ricostruendo immagini e forme dettate dalla nostra sensibilità e dai nostri sogni.</div>
<div align="justify">Vedere tutto e selezionare solo alcuni elementi, ricostruire la propria mappa, saper cogliere l&#8217;essenziale. In certi momenti della giornata questa operazione è facilitata: la luce diventa radente e secca, nasconde i dettagli e mostra le linee del disegno del territorio e come esso si stagli contro il cielo (skyline). Ecco allora emergere con chiarezza gli elementi formali della sua identità.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/san_michele_2.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/san_michele_1.jpg" alt="Venezia, San Michele in Isola" /></a><i></i><i></i><br />
<i>Venezia, San Michele in Isola &#8211; Chiesa di Mauro Codussi</i></div>
<div align="justify">Venezia, ad esempio, mostra con chiarezza il suo sviluppo legato all&#8217;orizzontalità dell&#8217;ambiente lagunare; risaltano allora i campanili, torri di avvistamento di nemici o di navi mercantili provenienti da Oriente, un Oriente ben evidente nelle coperture a cupola delle chiese e nei frontoni arrotondati di quelle del <a href="http://www.tamtamtravel.com/personaggio.php?personaggio=40">Codussi</a> che le richiamano, sostituendo i timpani triangolari tipici del Rinascimento toscano. I Sentieri Didattici dovrebbero indicare anche i punti panoramici degli itinerari dai quali poter praticare una lettura dei dettagli e, al contempo, la ricostruzione di una sintesi dell&#8217;identità locale.</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/13/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/13/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/13/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/13/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/13/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=13&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Laguna di Venezia, vista dal campanile della Cattedrale di Torcello</media:title>
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			<media:title type="html">Venezia, San Michele in Isola</media:title>
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		<title>Venezia industriale</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 20:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anafesto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Dante Alighieri]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;innovazione tecnologica è una caratteristica non solo del presente, ma anche della storia del Veneto. Un patrimonio di beni culturali di grande quantità e qualità estetica tende però spesso a nascondere questa dimensione anche quando le sue manifestazioni sono macroscopiche. Così esiste una Venezia industriale, intimamente connessa ai luoghi della rappresentazione e della gestione del [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=12&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">L&#8217;innovazione tecnologica è una caratteristica non solo del presente, ma anche della storia del Veneto. Un patrimonio di beni culturali di grande quantità e qualità estetica tende però spesso a nascondere questa dimensione anche quando le sue manifestazioni sono macroscopiche.<br />
Così esiste una Venezia industriale, intimamente connessa ai luoghi della rappresentazione e della gestione del potere; essa risale alle origini stesse della Serenissima: l&#8217;<a href="http://www.dse.unive.it/storia/Arsenale.htm">Arsenale</a> non è solo un insieme di edifici di pregio artistico, è anche la memoria di un&#8217;organizzazione della produzione talmente innovativa che diverrà realtà mondiale solo molti secoli dopo.<br />
Quella che Dante  descrive nel  XXI  Canto dell&#8217;Inferno della Commedia, altro non è che una catena di montaggio.</div>
<div align="center"> &#8220;<i>Quale nell&#8217;arzanà de&#8217; Viniziani</i><br />
<i>bolle l&#8217;inverno la tenace pece</i><br />
<i>a rimpalmare i legni lor non sani,</i></div>
<div align="center"><i></i><i>ché navicar non ponno &#8211; in quella vece</i><br />
<i>chi fa suo legno nuovo e chi ristoppa</i><br />
<i>le coste a quel che più viaggi fece;</i></div>
<div align="center"><i>chi ribatte da proda e chi da poppa;</i><br />
<i>altri fa remi e altri volge sarte;</i><br />
<i>chi terzeruolo e artimon rintoppa -;</i></p>
<p><i>tal, non per foco ma per divin&#8217; arte,</i><br />
<i>bollia là giuso una pegola spessa,</i><br />
<i>che &#8216;nviscava la ripa d&#8217;ogne parte.</i></p>
<p>&#8220;(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, XXI, vv. 7-18)</p></div>
<p>Se Ford riuscì nel XX secolo a ridurre a solo un&#8217;ora i tempi di produzione di una autovettura, i veneziani nel maggio del 1571, nell&#8217;imminenza della battaglia di Lepanto, riuscirono a realizzare praticamente una galea al giorno.</p>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/arsenale_2.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/arsenale_1.jpg" alt="Arsenale di Venezia, Gaggiandre e Gru Armstrong" /></a></div>
<div align="justify"> L&#8217;Arsenale, vera potenza di Venezia, spesso non è compreso negli itinerari turistici, anche perché accedervi non è propriamente semplice a causa del permanere della servitù militare. L&#8217;apertura a manifestazioni, mostre ed eventi (in particolare, alle iniziative di La Biennale) ha però iniziato un processo di riappropriazione da parte degli abitanti di quello che è  complessivamente ben un quinto del territorio della città.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Altra manifestazione macroscopica della vocazione industriale di Venezia è l&#8217;intera <a href="http://www.vetrodimurano.org/">isola di Murano</a>: si tratta del primo atto di zooning, di creazione di una zona industriale della storia: qui infatti la Serenissima decentrò le  industrie vetrarie che  costituivano per il centro storico un forte  pericolo  di propagazione di incendi.</div>
<div align="center"><a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/stuky_2.jpg"><img src="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/stuky_1.jpg" alt="Mulino Stuky" /></a></div>
<div align="justify"> La grande fabbrica del <a href="http://sentierididattici.scuoleinrete.net/wpmu/tutor/files/2008/01/molinostuky.jpg">Mulino Stuky</a> ricorda poi l&#8217;esistenza di un vero e proprio progetto di Venezia come grande città portuale e industriale  praticato da imprenditori austriaci dalla metà dell&#8217; &#8217;800 e abbandonato con l&#8217;edificazione della prima zona industriale di Porto Marghera.</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sentierididattici.wordpress.com/12/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sentierididattici.wordpress.com/12/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sentierididattici.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sentierididattici.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/sentierididattici.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/sentierididattici.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/sentierididattici.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/sentierididattici.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/sentierididattici.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/sentierididattici.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/sentierididattici.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/sentierididattici.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/sentierididattici.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/sentierididattici.wordpress.com/12/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/sentierididattici.wordpress.com/12/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/sentierididattici.wordpress.com/12/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sentierididattici.wordpress.com&amp;blog=2722197&amp;post=12&amp;subd=sentierididattici&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Arsenale di Venezia, Gaggiandre e Gru Armstrong</media:title>
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